Comunicati stampa 2022

La Terracotta e il Vino 2022 (4-5 giugno) – COMUNICATO STAMPA N. 2, 23 maggio 2022

COMUNICATO STAMPA N. 2, maggio 2022

 

La Terracotta e il Vino 2022  (4-5 giugno, Certosa di Firenze)

 

Dall’Italia e dal mondo, ecco chi sono i produttori di vino in anfora della più grande manifestazione dedicata. Il Programma dei due giorni più belli per gli appassionati di una pratica contemporanea che affonda radici lontane

 

Firenze – Il mondo della vinificazione in anfora protagonista per due giorni in uno dei luoghi dell’arte e della cultura più emblematici di Firenze, grazie all’organizzazione, oramai consolidata da anni, dell’Associazione culturale La terracotta e il vino e al patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Alla Certosa di Firenze una cinquantina di produttori di vino in anfora provenienti da tutta Italia e dal mondo, presenteranno questo fine settimana, 4 e 5 giugno, alla 4° edizione de “La Terracotta e il Vino 2022”, oltre 200 etichette di vini affinati esclusivamente in giare di terracotta. Si tratta di produttori che credono e investono nella sostenibilità della viticoltura, dimostrando qualità e cura con l’applicazione di ridotti impatti ambientali nell’intera filiera di trasformazione, dalla vigna, alla cantina, fino alla distribuzione. Appassionati, winelovers, critici del vino e curiosi dell’anfora incontreranno questi produttori ai banchi di assaggio sabato 4 e domenica 5 e scopriranno come si faceva il vino al modo degli antichi Etruschi e prima ancora dei Greci, assaporando il gusto “antico” di un prodotto, il vino in anfora, sempre più noto e apprezzato dal mondo enologico contemporaneo, sia italiano che estero.

 

Media partner dell’evento è VinoNews24.it, testata on line che offre le principali notizie per rimanere aggiornati sui protagonisti e i terroir del vino italiano, mentre si riconferma sponsor principale della manifestazione Artenova Terrecotte di Andrea e Leonardo Parisi con sede a Impruneta (Firenze-Toscana), leader in Italia nella produzione di giare di terracotta per un uso enologico. Anche per questa edizione, la manifestazione è resa possibile grazie al contribuito del Banco Fiorentino Mugello Impruneta Signa, di Imballaggi-Trasporto-Logistica Paolino Packaging, di Accessori per l’Enologia Fratelli Laveggi, delle Forniture Enologiche Vino e Natura, di Unipol Sai Assicurazioni Chianti Valdelsa. Il Coordinamento generale è affidato anche per questo quarto appuntamento a Sergio Bettini. Consulenti dell’evento sono l’enologo Francesco Bartoletti e l’agronomo ed enologo esperto di biodinamica, Adriano Zago.

 

Produttori dall’Italia: dal Nuovo e Vecchio Mondo, un crocevia di gusti, storie e pratiche del vino

 

Italiani Per questa 4° edizione ritroveremo espositori “affezionati” della biennale, presenti fin dalle prime edizioni come 1701 Franciacorta (Cazzago San Martino, Lombardia); Casadei con la linea de Le Anfore di Elena Casadei e le aziende toscane di Castello del Trebbio e Tenuta Casadei a Suvereto; l’Azienda Agricola Cirelli (Atri, Abruzzo); I Cacciagalli (Teano, Campania); l’Agricola Arrighi (Porto Azzurro, Isola d’Elba); Corte d’Aibo (Monteveglio, Bologna). Fra le toscane tornano per la seconda volta dopo l’ultima edizione 2018, l’Azienda Agricola Oliviero Toscani Wine di Pisa, La Piana (Isola di Capraia) e Le Verzure (Murlo, Siena) mentre, fra le altre, fanno il loro ingresso per la prima volta alla biennale, Vicchiomaggio (Greve in Chianti), Sassotondo (Grosseto), Podere Ema (Bagno a Ripoli), Tommaso Bojola Fattoria La Castellina (Castellina in Chianti), Fattoria le Masse (Barberino Val d’Elsa), Fattoria di Petrognano (Montelupo), Falzari Vini (Vinci).

 

L’Italia è ben rappresentata anche al Nord e al Centro-Sud. Per citare alcune aziende, c’è la Campania di Tenuta Fontana, di Villa Matilde Avallone e dell’Agricola Marino Maria, quest’ultima insieme alla campana I Cacciagialli, affezionata partecipante fin dalle prime edizioni. C’è la Sicilia dell’Agricola Lipari e di Bagolarea; la Basilicata di Elena Fucci; la Puglia di Cantina Cignano e di Masseria La Cattiva; fra i nomi della produzione vinicola dell’Italia centrale, fra le altre aziende, fanno il loro ingresso quest’anno Terrazze di Spazzavento (Castel Viscardo, Terni) mentre torna per la seconda volta Marco Carpineti (Cori, Latina). Dall’Italia del Nord Vini Visintini (Corno di Rosazzo, Udine) e Cascina Corte (Dogliani, Cuneo).

 

Esteri – Tra gli stranieri a rappresentare i continenti che praticano l’affinamento in anfora, tornano, tra Europa e Asia, l’Armenia di Zorah Wines e l’Europa di Ploder (Austria) e di Herdade de Rocim (Portogallo); per la prima volta a “La Terracotta e il Vino 2022”, Ghira Winery (Croazia) e Terracotta Wines di Valencia (Spagna); presenti aziende anche dalla terra dei grandi vini, la Francia, fra cui Le Chateau De Piote.

 

IL PROGRAMMA. Convegno tecnico, degustazioni guidate, mostre multimediali e acquisti di vino all’Enoteca. Presenti anche un Punto ristoro e un “tasting corner” di cioccolata rinascimentale

 

Sabato 4 giugno – Gli stand di degustazione aprono ai visitatori alle 10 (anche domenica 5) mentre alle 11.00 si terrà il Convegno tecnico (QUI per prenotarsi o dalla Home del sito www.terracottaevino.com), appuntamento oramai consolidato delle varie edizioni, articolato in due parti: la prima con un taglio più storico-narrativo sulla tradizione della vinificazione in anfora prevede gli interventi di Ivano Asperti, wine scout, scrittore e autore di “Vitigni, vini rari e antichi, Le unicità dell’Italia enoica” (2021) e del giornalista americano Paul White con “I racconti di Talha, l’antica risposta del Portogallo al vino in anfora”; la seconda parte illustrerà il monitoraggio dei parametri chimici, fisici e sensoriali di un vino Sangiovese nel corso di un anno di maturazione in diverse tipologie di contenitore, cemento, acciaio e legno, oltre naturalmente alla terracotta, con attenzione anche allo studio dell’ossigenazione dei vari materiali. Intervengono per questa parte i professori del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie dell’Università di Firenze, Valentina Canuti, Monica Picchi e Francesco Maioli. Modera il convegno l’enologo, Francesco Bartoletti.

A chiusura di questa seconda parte del Convegno è prevista una degustazione del Sangiovese vinificato nei diversi contenitori.  Contestualmente all’apertura della manifestazione sabato 4 giugno sarà inaugurata la mostra di Arte Ceramica Contemporanea “Rosso Montelupo. All’origine, dalla terra” a cura di Associazione Strada della Ceramica, progetto di allestimento di Marco Ulivieri.

Domenica 5 – Alle 11.30 appuntamento con la degustazione guidata del wine expert, Filippo Bartolotta, dal titolo “I vini affinati in terracotta e il loro potenziale di invecchiamento”. Insieme a Bartolotta ci sarà anche Adriano Zago, agronomo ed enologo esperto di biodinamica.

Evento nell’evento, alle 14.30 Tenuta Fontana presenta “Il vino del Re: la vigna della Reggia di Caserta e il Pallagrello “ e Azienda Agricola Arrighi “Nesos il vino Marino: viaggio alla scoperta di un vino mitologico“, con la proiezione dei rispettivi video.

Accompagnerà la due giorni della manifestazione la mostra multimediale “L’Enologia nell’Arte, fra storia e tradizione” a cura della storica dell’arte, Annamaria Bernacchioni.

Durante la manifestazione sarà possibile anche acquistare i vini dei produttori partecipanti grazie alla presenza di un’Enoteca all’interno degli spazi dedicati della Certosa. E’ previsto un punto ristoro.

 

L’Area di assaggio: come si accede, l’acquisto e il costo biglietti, la preiscrizioni on line

L’area di assaggio sarà regolata dall’acquisto di un biglietto d’ingresso (25 Euro il biglietto intero, 20 Euro per chi vorrà diventare socio dell’Associazione La terracotta e il vino), per garantire la presenza all’evento di un pubblico motivato. Si potrà effettuare la preiscrizione on line che gli organizzatori consigliano per ricevere un’accoglienza più rapida all’ingresso (i dettagli della preiscrizione on line sul sito www.terracottaevino.com). Nell’area di assaggio inoltre i produttori saranno organizzati per aree omogenee per consentire al visitatore di percorrere idealmente le varie zone geografiche di produzione.

Come seguire l’evento. Sui social dirette live per postare foto e commenti

La Terracotta e il Vino” può essere seguita anche sui social network dell’evento, Facebook, Instagram, Twitter e You Tube grazie alle dirette live della due giorni che daranno a chiunque la possibilità, durante l’evento, di interagire, postando commenti e foto. Informazioni di servizio e preiscrizioni on line sul sito ufficiale della manifestazione terracottaevino.com. Info sull’evento [email protected]. Hashtag #terracottaevino2022.

 

La Terracotta e il Vino